sabato, gennaio 13

Quando passato e presente si incontrano: esce “Not Yet”, debutto heavy metal dei Devil Within.


Un particolare mix di tradizione e modernità nel primo EP dei giovani bergamaschi: da un lato l'ossequioso rispetto di numi tutelari come Iron Maiden, Metallica e Megadeth, dall'altro uno sguardo attento alle recenti e intriganti sonorità di Avenged Sevenfold, Lordi e Rammstein.

Genere: heavy metal
Label: autoproduzione




Devil Within annunciano l’uscita dell'EP di debutto Not Yet, disponibile su tutti i digital store mondiali (Spotify, Deezer, iTunes, Shazam, Napster, Amazon Music, Google Play, Groove.), oltre alla prevendita su iTunes a partire dal 1 dicembre. Per i fan più sfegatati e gli amanti del feticcio, dal 1 settembre è inoltre disponibile la versione fisica.

L’EP contiene 5 brani inediti, genere heavy metal, con una sonorità particolare che nasce dall’unione di differenti stili musicali all’interno del gruppo. Artisti di riferimento sono ad esempio Iron MaidenMetallicaMegadethAvenged Sevenfold, Lordi Rammstein, una varietà di gusti che dona un sound particolare al progetto.

Tante e variegate anche le tematiche affrontate: si va dall'energica opener So closeprimo inedito della band, che narra della passione e determinazione necessarie al superamento degli ostacoli e al raggiungimento dei propri obiettivi, alla dipendenza della società attuale nei confronti della tecnologia (in particolare del cellulare) in Unknown, una vera e propria “piaga” che spesso porta a perdere di vista altre priorità come lo stare bene con amici e famiglia, isolando l'individuo dal mondo circostante.

In Price of Ideologies i Devil Within allargano la lente prendendo in esame una problematica globale, quella dei bambini soldato, con un testo volto a rappresentare la voce di uno di essi che, conscio della propria situazione e di quella di migliaia di altri come lui, cerca di ribellarsi al proprio “capo”.


Chiudono l'EP Flat Feet, incentrato sulla completa solitudine di un uomo soggetto a profonde crisi psicologiche generate dall'assenza di amore e felicità, e Hellcome, la storia di un amore impossibile, quello fra Satana e una donna terrena.


Tracklist
1.So Close
2.Unknown
3.Price of Ideologies
4.Flat Feet
5.Hellcome




Biografia
I Devil Within sono una band heavy metal della Bergamasca, che propone pezzi inediti che riflettono l’influenza di svariati gruppi come Metallica, Iron Maiden e Avenged Sevenfold su tutti.

La band nasce a Spirano (BG) nel 2013 dalla passione musicale che coltivavano i membri Michele Mangili, Leonardo Rigamonti e Nicolas Amboni (bassista e chitarristi, rispettivamente). Dopodiché si aggiungono al gruppo il batterista Michele Fumagalli e la cantante Silvia Defendi, che presto però lasceranno il progetto per proseguire con gli studi. La band allora assume una nuova formazione, con Leonardo Rigamonti (chitarra e voce) e Dylan Stucchi (batteria).

Ad ottobre del 2016 la band firma un contratto con l’etichetta “Bbhells Records & Netlabel” con la quale rilasceranno il loro primo ep “Not Yet”, comprendente 5 brani inediti. Nell’arco degli anni, la band ha avuto modo di suonare in feste (Street Bier Fest, Biker’s Fest, Truck’s Raduno, Motoraduno, Palaspirà), in locali come il Druso (BG) e il Legend (MI) e altri locali minori, che le hanno permesso di incrementare l'esperienza sul palco.


Contatti
Frank Lavorino 3396038451

sabato, dicembre 16

"Foglie gialle" è il nuovo video di Fernando Alba con l'attrice cult Elisabetta Rocchetti


Fernando Alba: “Foglie gialle” è il nuovo video-single dal secondo album in uscita a marzo 2018.

Dopo l'assaggio Spotify di metà novembre con “La canzone della buonanotte”, il raffinato e graffiante cantautore/compositore siciliano presenta il primo video-single dal nuovo album “Nello stesso acido”, atteso per marzo. Un brano pop rock che funge da fotografia autunnale, una riflessione, che grazie alle atmosfere e ai colori della suggestiva stagione, riporta alla mente e al cuore alcuni fotogrammi di un tempo passato, rievocandone le stesse emozioni.

Genere: pop / rock
Label: Maqueta Records

https://youtu.be/N1YI9yIG68A


Il 4 dicembre esce ufficialmente il secondo singolo di Fernando Alba dal titolo Foglie Gialle, la canzone originale che ha dato vita alla versione inglese Golden Leaves e a quella spagnola Hojas Amarillas, cantate rispettivamente da Noemi Smorra & Lena Katina delle t.A.T.u. e da Stephania Sanquiz, entrate nelle classifiche di molti paesiottenendo diversi riconoscimenti internazionali.

È il primo videoclip da Nello Stesso Acidonuovo progetto discografico (atteso per marzo) del cantautore e compositore di colonne sonore siciliano, cresciuto artisticamente a Roma.

In stile urban dal sapore cinematografico, il video è stato girato a Roma in un pomeriggio di pioggia, quando le luci si accendono ed illuminano l’autunno attorno i due protagonisti: Fernando Alba e l’attrice Elisabetta Rocchetti. Il loro incontro avviene ad un semaforo, nell’attesa di attraversare un incrocio: i due si rifugiano sotto lo stesso ombrello che li accompagnerà in una passeggiata notturna nella Roma che vive e che sogna, bagnata dalla pioggia autunnale che rende tutto più magico.


Foglie gialle è una fotografia autunnale, una riflessione, che grazie alle atmosfere e ai colori della suggestiva stagione, riporta alla mente e al cuore alcuni fotogrammi di un tempo passato rievocandone le stesse emozioni. In una cornice cittadina, fra la pioggia lenta, le foglie a terra, le luci delle vetrine e dei semafori, Foglie gialle racconta il ricordo che diventa vivo nei nostri pensieri, dando la sensazione di potersi rivolgere alla persona protagonista del ricordo, come se la si avesse accanto in quel momento. Una confessione dello stato d'animo con cui si vive, non si riesce più a trovare un senso alle giornate ed esse passano senza trarne piacere e godimento. Una canzone in cui è facile immedesimarsi, raccontata e cantata in italiano, vestita da un rock leggero come le foglie.

Credits
Regia e MontaggioFernando Alba
FotografiaGabriele Fratini
conElisabetta Rocchetti




Il nuovo album a marzo 2018
Nello stesso acido coinvolge oltre 100 musicisti in un progetto interamente suonato e confezionato senza l’ausilio di strumenti virtuali e campionatori. Un album folle come il precedente, ma più rock, più acido, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo cantautore indie rock. In questo nuovo album c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei cantautori del panorama. Il rock di Fernando Alba è suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati. Fernando è un cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando le forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità poprock e indie.


Biografia
Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l'album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall'album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La BiciclettaNarcisoFavolaSei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

In questo fine 2017 vengono rilasciati, solo per Spotify, il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves, brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi. Il brano Foglie gialle è corredato da un videoclip, girato in una Roma autunnale in un pomeriggio di pioggia. La protagonista è l’attrice Elisabetta Rocchetti, personaggio di primo ordine del cinema italiano, protagonista in diversi film di grande successo.


Contatti
antipop.project@gmail.com
Frank Lavorino 3396038451

lunedì, dicembre 4

La forma delle nuvole, il nuovo album del cantautore Ruggero Ricci


La Forma Delle Nuvole”, nuovo album di Ruggero Ricci.

Il ritorno del cantautore romagnolo è segnato da un disco dalle liquide sonorità electro pop fondato sull'ideale di libertà: di scegliere, ma soprattutto di interpretare la realtà che ci circonda, la scelta di una prospettiva arbitraria che rende ogni cosa mutevole. Nelle nuvole ognuno di noi può elevarsi e vederci ciò che desidera. Si torna bambini, si galleggia nella semplicità e si fantastica in una dimensione onirica, quasi fiabesca.


Genere: pop / electro / cantautorato
Label: PMS Studio
Release Date: 02.12.2017




Un intenso e appassionato lavoro ha coronato la realizzazione del nuovo album del cantautore Ruggero Ricci.

Prodotto dalla PMS Studio, è disponibile su tutti i digital store dal 2 dicembre 2017 con una fitta programmazione di presentazione live:

11/11/2017 @ Teatro Rosaspina Montescudo (RN ), ospite di Sugar Free Party
17/11/2017 @ Teatro del Navile Bologna, ospite e giurato alla Rassegna Cantautori “Bologna una Città per Cantare”.
18/11/2017 @ Locale Ai Pioppi Lido di Savio ( RA )
03/12/2017 Centro ESP (RA) - Showcase Album con firmacopie e presentazione live con band
16/12/2017 Sala Polivalente - Idea soc. Coop Gambettola (FC) Concerto di Natale
17/12/2017 @ Chiribilli Art Cafè Bagnacavallo (RA)
14/01/2018 @ Le Maioliche Faenza (RA) Showcase Album con Firmacopie e presentazione live con band


La forma delle nuvole contiene 16 brani inediti scritti da Ruggero Ricci e segna a livello di contenuti un cambiamento rispetto al suo primo album Contrasti del 2014: certe metafore inserite volutamente, l'utilizzo mirato di cori e seconde voci avvicinano l’ascoltatore ad autori come Federico ZampaglioneNiccolò Fabi Giuliano Sangiorgi, dove la ricerca è sempre accompagnata dalla vocalità e dal rispetto del suono.


Il senso racchiuso in questo disco è l’ideale di libertà posto prima di tutto. Libertà di scegliere ma soprattutto di interpretare la realtà che ci circonda, la scelta di una prospettiva arbitraria che rende ogni cosa mutevoleNelle nuvole ognuno di noi può elevarsi e vederci ciò che desidera. Si torna bambini, si galleggia nella semplicità e si fantastica in una dimensione onirica, quasi fiabesca.

Fanpage https://www.facebook.com/ RuggeroRicciOfficial

La parola chiave che rende meglio l’idea ce la offre direttamente il protagonista, con la sua consueta travolgente allegria e lo sguardo dolce e sognante: “Contaminazione”.

Il denominatore comune è il genere pop melodico, spesso e volentieri annacquato da un taglio elettronico che si amalgama perfettamente con le tendenze musicali del momento.
Lo si percepisce in brani come RespiroSuccedeUna piccola parte di me, dove l’arrangiamento è accattivante e rende giustizia a testi che si possono vivere in prima persona come fotogrammi che scorrono a raffica.

YouTube channel https://www.youtube.com/user/ RuggeroRicciVEVO
Al centro di ogni testo vi è la realtà delle cose, è come se ognuno di noi potesse intravedere frammenti della propria vita posti secondo un filo logico ben specifico; si intuisce dunque che i testi costituiscono il punto di forza del disco e ciò che rende unica ogni canzone è la voce del cantante, che sembra dare un peso specifico ad ogni parola, con intenzioni differenti quasi a voler accompagnare l’ascoltatore in un percorso sensoriale, dove ogni titolo può essere assimilato ad un colore differente.


Insomma La forma delle nuvole è un album che non ha età ed è per tutti i gusti. Un album ideale per viaggiare con la mente, come un libro che si lascia sfogliare con facilità, regalandoti una canzone per ogni stagione.

Il singolo, con relativo video disponibile su YouTube, che accompagna l'uscita del disco è Distratta-mente: “Può essere considerato un brano poliedrico che parla della routine quotidiana e nel quale chiunque può immedesimarsi in prima persona.” afferma il cantautore. “Il panorama - che prende in esame la società contemporanea - è alquanto desolante: la superficialità e l’apparire sono sempre al primo posto e sembra sempre più lontana e utopica la volontà di ogni individuo di dare valore al proprio io nell’essere se stesso ed andare contro-corrente.”



Tracklist
1. Cercando un lieto fine
2. Questo mio esistere
3. Il riflesso di me e di lei
4. Succede
5. Distrattamente
6. L'ultimo raggio di sole
7. Sopra ali di niente
8. Io dico ti amo
9. La forma delle nuvole
10. Una piccola parte di me
11. L'amore ti porta a cambiare
12. Invisibile
13. La condizione
14. Respiro
15. Il giorno della tua festa (Alessandra)
16. Indietro ancora


Biografia
Ruggero Ricci nasce a Lugo (RA) il 13/02/1989. Fin da bambino dimostra una forte predisposizione per la musica Soul-R&B con successivo inquadramento nel genere brit-pop. I suoi riferimenti principali sono: Amy Winehouse, Janis Choplin, Billie Holiday e James Brown. La passione per la musica lo spinge ad intraprendere la via della composizione di testi come autore e della didattica del canto, con la maturazione di un percorso incentrato in buona parte sull'esperienza live. Attualmente è cantautore per l’etichetta indie PMS Studio e docente di canto moderno presso "Accademia 49 ®" di Cesena.



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sabato, novembre 4

L'intrigante electro-pop di Federico Carro torna con il nuovo disco Starlight


Federico Carro – Starlight

Dopo l'anticipazione di luglio con l'omonimo singolo in cui raccontava la storia di un fugace e casuale incontro divenuto complice sentimento per mano del destino, l'artista spezzino pubblica il secondo lavoro in studio e prosegue la narrazione delle tante sfaccettature dell'amore con un intrigante mix di suoni electro-pop e funk. Ad accompagnare l'uscita del disco sarà “Looking For Pain”, nuovo video-single.

Genere: electro - pop - funk
Label: Bentley Records
Distribuzione digitale: Bentley Records


Soundcloud https://soundcloud.com/user-580822418/sets/starlight-1


Si intitola Starlight ed è il secondo album di Federico Carro. Dopo l'anticipazione di luglio con l'omonimo singolo nel quale l'artista spezzino raccontava la storia di un fugace e casuale incontro divenuto complice sentimento per mano del destino, Carro prosegue la narrazione delle varie sfaccettature dell'amore con un intrigante mix di suoni electro-pop e funk. Sette brani su cui si dipanano synths atmosferici, ritmi sensuali e incalzanti per un viaggio attraverso stati d'animo saturi di sentimento e affetto.

Una scaletta intrisa di forti emozioni, studiata nel dettaglio per immergere l'ascoltatore nelle viscere di una storia d'amore che inizia e si svolge con un punto interrogativo: ella tornerà mai?

È ciò che Carro si chiede con la opener e nuovo video-single Looking For Pain, brano nato da una storia forse conclusa oppure no con una ragazza molto speciale, che egli attende nella speranza di rivivere e ricostruire il forte legame passato.

Nella successiva She's Not My Lover quell'amore ritornerà, ma per cercare di rovinare con la sua invidia e gelosia la nuova coppia che in Starlight si ritrova a ballare con complicità lasciandosi alle spalle le malelingue.

Ecco così che lo scorrere dei brani ci catapulta in un lungo viaggio che termina con Memories, dolci ricordi che affiorano in un percorso tanto impervio quanto magico e senza tempo chiamato amore.

Il videoclip del brano Looking For Pain, nuovo singolo del giovano cantautore spezzino in radio diffusione dal 18 settembre, è stato girato ad inizio agosto 2017 e le riprese si sono svolte, sia gli interni che gli esterni, in territorio lunigianese, più precisamente nella zona del comune di Aulla. La produzione e la regia sono state curate da Alessio Ciancianaini, regista ligure, che si è avvalso della collaborazione di uno staff di professionisti tutto locale.

Il videoclip, cantante a parte, vede come interprete la giovane attrice bolognese Alessandra Nardella. L’idea dietro al video nasce dall’atmosfera stessa della canzone, malinconica e che verte su sensazioni legate all’inquietudine interiore; la metafora visiva poggia su luoghi sia quotidiani, un appartamento ma semi-spoglio e asettico, sia più anomali, come stanze abbandonate, rovinate, grigie e sbiadite, come a richiamare un momento di caos interiore, durante il quale questa ricerca (“looking for pain”) non ha una direzione precisa e si rivela confusionaria. Forse, rimarrà alla fine del video il dubbio, non produttiva.



Tracklist
1. Looking for pain
2. She's not my lover
3. Starlight
4. Fahrenheit
5. Rising flame
6. Silent moon
7. Memories


Biografia Nato a la Spezia il 15 Giugno 1991, Federico Carro cresce a Vernazza, circondato dalla natura radiosa di quei luoghi, trascorrendo il suo tempo immerso nel panorama del mare e delle colline, disegnando e dipingendo paesaggi, traendone ispirazione per le sue successive opere. Al liceo il suo lato artistico emerge sempre di più, rivelando il suo interesse per il mondo della scrittura. Di lì a poco scrive infatti la bozza del suo primo libro “Il segreto del verziere”. Verso l’inizio del suo ultimo anno alle superiori, la sua affezionata amica d’infanzia conosciuta alle elementari è vittima di un incidente, un evento che fa cambiare rotta all’artista, spingendolo a dedicarsi principalmente al mondo della musica. Su quell’incidente scriverà una poesia all'amica dedicata, divenuta successivamente una canzone.

Sempre più interessato ad artisti pop quali Michael Jackson, Christina Aguilera, Celine Dion, Mariah Carey, Whitney Houston senza disdegnarne il lato più latin di Ricky Martin, Enrique Iglesias e Shakira, Federico inizia ad esibirsi a Vernazza e dintorni come imitatore di Michael Jackson.

Mentre continua nella stesura del suo romanzo “Il segreto del verziere”, cresce in lui l'interesse di incidere un proprio disco. Termina quindi “Come un lampo” (2015), primo album solista registrato al Nautilus Rec Studio di Carrara da cui viene estratto il singolo omonimo, foriero di rotazioni e interviste su diverse radio italiane e perfino una londinese effettuata interamente in inglese.

Il successivo "Brucerei il fuoco per te" si piazza in 36° posizione nelle classifiche degli artisti italiani indipendenti, 5° nella classifica degli emergenti e 2º per due settimane nella classifica “Absolute Beginners” di Rockol fra gli artisti esordienti più ascoltati in radio su tutta la Penisola. Viene quindi contattato dalla Bentley Records, casa discografica internazionale di New York già collaboratrice di Sony, Universal e Warner, che decide di promuovere il secondo album all'estero.

Un nuovo incontro con una ragazza canadese sfocia in una breve quanto intensa storia d’amore che lo porterà a dedicarle due canzoni, di cui una, “Starlight”, è il titolo del secondo album uscito il 18 settembre.


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mercoledì, novembre 6

Alla scoperta di Channel Morbegno, la giovane webradio della Valtellina!

Il logo di Channel Morbegno

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle webradio più interessanti del panorama nazionale. Quest'oggi è la volta di Channel Morbegno, dalla provincia di Sondrio, nella splendida Valtellina.

Channel Morbegno (CM09) viene fondata il 17 giugno 2009 a Morbegno dal direttore Pace Bryan. Ad oggi conta 12 membri.

In 4 anni di storia, la web radio ha racconto più di 18.000 ascolti e ha avuto l'onore di essere invitata a molti eventi all'interno della provincia di Sondrio, tra questi il "Trofeo Vanoni", trofeo internazionale di corsa in montagna che ha luogo ogni Ottobre a Morbegno, e il "Rock and Rodes", festival rock a Piateda.

Nel 2013 la web radio può finalmente disporre di un vero e proprio studio radiofonico che viene usato settimanalmente dagli speaker, residenti in Valtellina, che hanno la possibilità di usarlo.

Parte dello staff di Channel morbegno, all'insegna del divertimento.

La web radio è attiva 24 ore su 24, per tutta la settimana. Quando nessuno speaker è in onda con il proprio format, è attiva la rotazione automatica delle canzoni presenti nella libreria musicale della web radio.

Attualmente i format di Channel Morbegno sono 8, ognuno di questi tratta di argomenti diversi, news, sport, ma soprattutto musica, di ogni genere (commerciale, rock, pop, hardcore).

I fini principali di Channel Morbegno sono i seguenti: creare aggregazione tra i giovani membri, promuovere giovani artisti e promuovere eventi. Siamo sempre alla ricerca di ragazzi con la nostra stessa passione disposti a collaborare con noi e di artisti in erba che vogliano farsi pubblicità attraverso la nostra web radio.

Possiamo essere contattati via:




o tramite il nostro sito web:



Il Vice Direttore Generale

Ceccato Cesare

vicedirettore.generale@channelmorbegno.net












giovedì, ottobre 17

Malibù - "Ossessione" ep

I Malibù, da Treviglio (BG)

A cura di Nana Arima

Malibù : come la California, ma anche come l’omonimo rum caraibico a base di cocco. Dolce ma allo stesso tempo forte, questo è il sound che vuole proporre il gruppo di Treviglio (BG). Tutto nasce nel 2012 da Fabio Scaccabarossi (voce) e dall’idea di presentare esclusivamente pezzi inediti.

Nel luglio 2011 lo stesso Fabio presenta un cd autoprodotto, ma senza una band ad accompagnarlo, bisogna aspettare settembre perché Leonardo Colamaria (chitarrista, già conosciuto per aver suonato insieme con i Fuoritempo, tribute band del Liga) si unisca al lui ed al suo progetto. A loro andrà a far compagnia Gaspare Castelli (chitarrista anche lui) con il quale realizzano la clip di “Alza il Volume”, primo singolo dell’album di Fabio, con il quale partecipano anche alla rassegna “Talentando 2011” vincendo a pieni voti con un medley acustico che conquista tutti. Grazie a questa vittoria partono i live e nel frattempo fanno il loro ingresso Francesco Donesana (batteria) e Marco Fiorin (basso), con i quali preparano uno spettacolo interamente acustico. A Giugno 2011 (dopo l’uscita di Marco e l’ingresso di Mattia al basso) escono i singoli “Chiederò” e “Pezzo di Cuore”, frutto del featuring con Carlo, amico/poeta di Fabio. Un mese dopo è fuori anche “A luci spente”, un brano interamente riarrangiato ed utilizzato per un’opera teatrale.
A settembre 2012 seguono nuove uscite (Gaspare e Leonardo) ma anche nuovi ingressi ( Marco Fugatti e Francesco Castellani) che portano poi, il 24 agosto alla pubblicazione del loro Ep “Ossessione” (disponibile in tutti i digital store):

"Ossessione", l'ep dei bergamaschi Malibù

6 brani. Si parte da “Non aver paura”, traccia già presente in un altro album e riarrangiata per l’occasione, una vera e propria infusione di coraggio ed energia per passare poi ad “Ossessione” (brano che dà il titolo all’album) che racconta di un amore non corrisposto e difficile da cancellare… un’ossessione appunto. Si termina con “Nella mia Testa” (a mio avviso il pezzo forte del disco ed un’ottima prova di Fabio come cantautore) che riprende il filone dell’amore inteso come storia ormai finita che però tende a tornare sempre a galla. A seguire le versione strumentale che comunque non sono da meno…

Rock forte ma intenso allo stesso tempo, una piacevole scoperta capace di trascinarti già dal primo ascolto, sia per i testi che per le linee melodiche. Non ci sono dubbi che ne sentiremo ancora parlare: stay tuned!  




lunedì, maggio 20

My Kind Of Noise - " Solo Ciò Che Conta "



A cura di Sappilo

 “Solo ciò che conta” si apre come un risveglio in una giornata qualunque: una giornata che come ogni altra è resa possibile dalla presenza del sole. Forse sta piovendo o forse arriverà la nebbia. Non importa dietro alle nuvole lui c’è e si vola a salutarlo. “Start to fly” è la colonna sonora perfetta per una mattina in cui il sole te lo porti dentro perché dentro te lo vuoi portare, a prescindere dal sole stesso. In questo volo le chitarre acustiche soffiano la voce leggera e decisa oltre le nuvole per poi appoggiarla dolcemente su un piedistallo mentre si accomodano sull’erba grezza e incolta ancora bagnata dalla rugiada.

 “Solo ciò che conta” è dolcezza urlata fra i denti. Il volo leggiadro di un foglio di carta vetrata.Change” è una delle prime canzoni mai composte dai My Kind of Noise in cui ancora si sente la semplicità di un parco, dell’erba umida e di una chitarra: la voglia di cambiamento degli anni passati asciugata dai pensieri che ormai con sorridente nostalgia la ricordano. Si sentono il tempo trascorso dalla composizione dei primi pezzi che, in relazione a quelli di più recente composizione peccano un po’ di immaturità che il trio bergamasco ha saputo coltivare con saggezza e un pizzico di componente opposta, immancabile per un piacevole risultato musicale. Con i due pezzi in italiano la giornata di sole comincia a prendere coscienza. Si lasciano alle spalle i rimasugli di sogni del primo mattino, gli si dà l’arrivederci al risveglio seguente. Si aprono le finestre: le nuvole mettono in discussione la certezza del sole mattutino. Intervengono le domande, si risvegliano con un doveroso ritardo i problemi. “Chiara e Luca” e “Scorie” rivelano un utilizzo della lingua italiana per niente banale: nessuna rima casuale, assonanze, contrasti e abilità nell’affrontare temi difficili senza far cadere le palle. Traccia 6. Si fa sentire l’effetto del caffè con cui tutto è cominciato. Si chiama “Borderline” e riassume l’onnipresente senso di non appartenenza, tema centrale della prima parte del CD. La linea di confine segna un bel punto, marcato dalla batteria finale, altrettanto decisa. Si passa da “Perfect” con un ritmo quasi da bossa nova, “Regista della mia storia” che ne segue la scia positiva e “Cos’è più importante”, che sul calare del CD si veste da pezzo classico orecchiabile e apparentemente spensierato. 


My Kind Of Noise


 Solo ciò che conta” è un lavoro durato non mesi o anni ma durato esperienze. Si avvale di collaborazioni che vanno oltre al semplice bisogno di strumenti suonati nel CD. Fra le featuring amici insieme ai quali si è calcato il palco in situazioni più “core” e altre voci invece, appartenenti a una musica ben più abituata alla leggerezza. Gli estremi trovano un ottimo punto di incontro e il matrimonio si compie con “Falling from the Sky: day seven”, ottima cover acustica dei Norma Jean. Le collaborazioni contribuiscono all’efficiente risultato finale, ulteriormente impreziosito dalla qualità di chi da anni coltiva una passione che si rispecchia sulle dita vissute, segnate da lavoro e corde di chitarra. “Marinella” comincia come omaggio fischiettato della canzone del grande Faber prima di assumere le sembianze di pezzo movimentato, quasi rap. Le chitarre dicono la loro differenziando il tutto, dando alla canzone un tocco di tradizione mediterranea. Sulla scia prende forma “Rock n Rules” che prende le distanze dalle frivolezze di moda, si nutre di musica e ripercorre i grandi nomi del rock da Ozzy a Cobain: coi piedi piacevolmente schiacciati a terra li si immagina giganti mentre dallo stereo accompagnano lo stile di una vita. 


 “Qui si sta piuttosto comodi, nella realtà del sottosuolo della bassa bergamasca rodato da anni di rock dal quale prende forma un concerto acustico con profonde influenze di svariati generi e stili ma con una natura che puzza di grunge, punk e tutto ciò che in fondo ha un odore indelebile. “Solo ciò che conta” ha un odore. E’ un odore tutto suo. Lo chiamano rumore. Il rumore che ognuno dei tre definisce “My Kind of Noise